Libreria del Cinemapresenta

Mercoledì 11 giugno 2008, ore 19.30


"PIER PAOLO PASOLINI. ACCATTONE" di Stefania Parigi
(Lindau, 2008)
Un saggio dedicato al folgorante esordio cinematografico di Pier Paolo Pasolini

A quasi cinquant'anni dalla sua uscita "Accattone", primo contributo che il poeta-romanziere-giornalista-critico Pasolini ha dato alla storia del cinema italiano, resta ancora oggi un film indimenticabile che sembra conservare tutta la sua carica eversiva.
Stefania Parigi, docente di Storia del Cinema Italiano presso l'Università Roma Tre, apre il suo interessante saggio, dedicato esclusivamente a questa pietra miliare del cinema italiano, proprio con l'arrivo di Pasolini a Roma, nel '50, ed il suo successivo incontro con il mondo del cinema: dalle collaborazioni con Fellini ed altri maestri del nostro cinema, fino alla ricerca di un suo personale linguaggio cinematografico che si esplicita proprio in Accattone con il quale Pasolini reinventa un nuovo stile che rompe con le precedenti regole estetiche e i consueti canoni neorealisti di rappresentazione della povertà: i suoi delinquenti sono pieni di innocenza e allo stesso tempo non hanno speranze di redenzione sociale o religiosa, sono tragici eroi dell'impotenza.
L'autrice prosegue poi con l'analisi puntuale e attenta delle varie sequenze e sottosequenze del film dalla quale emergono alcuni dei temi figurativi cari al grande autore italiano.
Il libro si chiude, poi, con una interessante e ricercata "antologia critica" in cui si sovrappongono in maniera emozionante le parole di Carlo Levi e Ugo Casiraghi, Alberto Moravia e Morando Morandini, oltre a quelle di Bernardo Bertolucci e dello stesso, tutt'oggi compianto, Pier Paolo Pasolini.


Intervengono: l'autrice Stefania Parigi, Flavio De Bernardinis
e Serafino Murri