LUCA BIGAZZI - direttore della fotografia

Inizia a lavorare nel campo pubblicitario nel 1977 come aiuto regista e parallelamente coltiva la sua passione per la fotografia. Approda al cinema nel 1983 e il suo esordio come direttore della fotografia avviene con Silvio Soldini, nel film documentario Paesaggio con figure, presentato al Festival di Locarno. A poco a poco si dedica sempre pù al cinema, abbandonando il campo pubblicitario. Il sodalizio con Soldini continuerà per molti altri film, con lui vince il David di Donatello per il miglior direttore della fotografia nel 1999 per Pane e tulipani. Nel 1994 è chiamato da Gianni Amelio per Lamerica con cui vince un Nastro d'argento. Nel 1999 per Così ridevano vince l'Osella d'oro a Venezia. Collabora, tra gli altri, con Mario Martone, Giuseppe Piccioni, Ciprì e Maresco, Francesca Comencini. Nel 1998 vince ancora l'Osella d'Oro alla Mostra di Venezia per L'albero delle pere di Francesca Archibugi. Cura la fotografia dei film di Paolo Sorrentino: L'amico di famiglia, Le conseguenze dell'amore, con cui vince nel 2005 il Nastro d'argento, e l'ultimo Il Divo.