
Libreria
del Cinemapresenta
lunedì 28
aprile 2008, ore 19.30
Incontro con Dardano
Sacchetti, sceneggiatore
Per
sceneggiare, come in certi giochi di carte, più che creare bisogna saper
scartare, gettar via le scene inutili, i personaggi superflui, i dialoghi noiosi,
i passaggi ovvi, la schiavitù della metonimia ecc...
Il dubbio sta sempre
tra Atene (ragione) e Gerusalemme (poesia)
Nel cinema di genere, si è
illuminati dal codice. Il codice narrativo specifico di un genere aiuta a scartare
ciò che non serve ed esalta l'essenza di una scena.
Ma la conoscenza
di un codice non è sufficiente a scrivere una buona sceneggiatura di genere.
A volte, invece, dà un tocco in più ad un film d'autore, specie
se lo si usa trasgressivamente.