Libreria del Cinema presenta

venerdì 19 marzo 2010, ore 19.00
HITCHCOCK E LA VERTIGINE INTERPRETATIVA (di Sandro Fogli, Romano ed) Presentazione Libro

Interventi: l'autore Sandro Fogli, Maurizio Giovanni De Bonis, Presidente Punto di Svista - Associazione Culturale, Direttore responsabile Cultframe, Direttore CineCriticaWeb, Comitato di redazione Punto di Svista - Arti Visive in Italia e Segretario Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani – SNCCI.

Un viaggio nel mondo del "maestro della suspense", una filmografia d'autore e un addetto ai lavori che affronta la critica cinematografica: è il contenuto di "Hitchcock e la vertigine interpretativa", il saggio di Sandro Fogli edito da Romano Editore e dedicato ad appassionati di cinema, studiosi e amanti del brivido.

In uscita in tutte le librerie da marzo 2010, l'opera di Fogli scandaglia in profondità i capolavori hitchcockiani con quella capacità di posizionarsi nella scena che solo un regista può avere. Il lettore è portato indietro nel tempo, a partire da quegli anni '60 in cui Robin Wood sdogana il regista al pubblico angloamericano scrivendo il primo libro in lingua inglese sull'argomento.
Un saggio dedicato non solo a studiosi del genere e operatori del settore, ma anche a tutti gli appassionati di cinema che tra le pagine del libro scopriranno nuovi e impensati aspetti di personaggi hollywoodiani indimenticati come Ingrid Bergman o Cary Grant.
Non solo tecnica, ma anche analisi delle emozioni dello spettatore di fronte alle scene più celebri e cariche di tensione: perché tratteniamo il respiro davanti all'assassinio nella doccia di "Psyco"?

Fil rouge che attraversa l'opera di Fogli è il riferimento al libro-intervista di Truffaut che per primo individuò nei lavori hitchcockiani una profondità fino ad allora sconosciuta: dalla Francia si sbarca in America passando attraverso l'Inghilterra di Wood.

"Nell'esperienza di Sandro Fogli l'amore sconfinato per il cinema di "Hitch", […], ha incrociato questa svolta critica, ne è stato nutrito, si è tradotto in studio e in consapevolezza metodologica nuova. - si legge nella prefazione firmata da Lorenzo Cuccu, docente Cinema, Teatro e Produzione Multimediale presso l'Università degli Studi di Pisa - Ne è nato il libro che esce oggi, importante perché è significativa, vivente testimonianza di quella svolta, ma insieme conferma del perdurare dell'antica passione. Una passione temperata dagli studi, però: tanto è vero che oggi Fogli lo "zio Hitch" lo chiama "Sir Alfred"! "

"Hitchcock e la vertigine interpretativa", Romano Editore. Pagine 272. € 22,00
Il volume è disponibile in tutte le librerie italiane ed ordinabile anche tramite il sito www.romanoeditore.com e sui principali siti di vendita libraria on line.

Sandro Fogli nasce a Cascina (Pisa) il 2 novembre 1973, e ha solo otto anni quando vede per la prima volta Il Delitto Perfetto; tanto gli basta per rimanere affascinato dal maestro della suspense e legare a questo ogni sua scelta futura.
Nel 2002 si laurea col massimo dei voti in Storia e Critica del Cinema presso l'Università degli Studi di Pisa, discutendo una tesi sulla storia della critica hitchcockiana angloamericana, ma è nel 1996 che si avvicina realmente alla settima arte, vincendo una borsa di studio che lo porta in Belgio per scrivere e dirigere il corto La douche sotto la guida di Jean-Pierre Dardenne (due volte Palma d'oro a Cannes).
Nel 2003 si trasferisce a Roma e con Vittorio De Sisti lavora come assistente alla regia alla serie tv Orgoglio, iniziando così il suo percorso nella più antica casa di produzione cinematografica italiana, la Titanus.
Tra il 2003 e il 2010 collabora alla realizzazione di numerose serie e film tv; con Maurizio Zaccaro gira Al di là delle frontiere (2003) e Il bell'Antonio (2004); continua a maturare esperienza con De Sisti affiancandolo in Orgoglio - capitolo secondo (2004) e in Gente di mare (2005), per la prima volta come aiuto regista; si apre così un nuovo capitolo che lo porta a lavorare con altri nomi. Con Andrea Barzini è sul set di Io e Mamma (2006), serie che vede tra i protagonisti Stefania Sandrelli; con Riccardo Donna gira Nebbie e Delitti 2 (2007), sei episodi con Luca Barbareschi, e, sempre con Donna e con Tiziana Aristarco, lavora alla realizzazione di Raccontami - capitolo secondo (2007/08). Nel 2008 collabora ancora con Tiziana Aristarco al "restyling" di Un medico in famiglia. La stagione 2009/10 lo trova sul set di Tutti pazzi per amore 2, che non solo gli dà la possibilità di lavorare col regista Riccardo Milani, ma determina anche l'incontro con Dario Argento. Il pensiero, però, è già rivolto da qualche mese al suo primo film come regista.
Hitchcock e la vertigine interpretativa è il suo primo libro.