Sabato
14 maggio, ore 19.00 - MUSICA ALLA LIBRERIA DEL CINEMA
Il
Manifesto di Victor
Gianni Donnigio Donvito (voce/chitarra acustica),
Sebiano Cuscito (basso/chitarra elettrica)
"La musica e le parole
di Victor Jara vanno ricordate, come invitava a fare Joe Strummer in Washington
Bullets ("Remember Allende in tha days before, before the army came / Please
remember Victor Jara, in the Santiago stadium / Es verdad"): il grande cantautore
cileno, intimo sostenitore di Salvador Allende, giustiziato dalle truppe di Pinochet
cinque giorni dopo il golpe dell'11 settembre 1973, ha finalmente un tributo musicale
tutto italiano. Il duo Il manifesto di Victor (Gianni Donnigio Donvito e Sebiano
Cuscito) ha ri-arrangiato in chiave combat folk e tradotto in italiano rispettivamente
le musiche e i testi delle canzoni di Jara: una riscoperta fondamentale per capire
l'importanza e l'urgenza di una figura come quella del poeta Victor per un'intera
generazione di musicisti rock militanti e 'd'autore' nelle diverse parti del mondo,
e per ribadire la necessità di una resistenza culturale musicale."
Sergio Sozzo, Sentieri Selvaggi.
Sabato
21 maggio, ore 19.00 - MUSICA ALLA LIBRERIA DEL CINEMA
Live
acustico Honeybird and the birdies
Proiezione del cortometraggio "Unbekannte
Frau" di Andrés Bartos Amory
Honeybird (voce/charango/chitarra)
p-birdie (voce/percussioni)
Un
trio attivo nella scena italiana dal 2007. Tre personaggi, eccentrici come uccellini
e dolci come il miele, che nascono in posti diversi e che hanno alle spalle background
diversi: Honeybird (Los Angeles), P-Birdie (Catania) e Ginobird (Anzio, basso).
Honeybird
& the birdies combinano l'energia della world music con le dolci armonie del
folk e l'entusiasmo dell'indie-rock in un sound eclettico e innovativo.
Nel
2010 esce il loro primo album "Mixing Barries": "...Difficile ricordare
quest'anno un'opera prima altrettanto irruente e originale." (Rockerilla
- Novembre 2010); "Canzoni composte con semplicità, scarne ed essenziali...Hanno
un loro stile, un suono fresco e genuino, divertono e rallegrano. Da tenere d'occhio."
(Il Fatto Quotidiano - 18/11/2010); "...Dolci canzoni venate di sperimentazione,
con strumenti atipici, melodie indie-folk e idiomi vari...Testi fra favola e realtà,
scherzetti assortiti e altre bizzarrie per animali curiosi." (L'Unità
- 24/10/2010). honeybird.net