Libreria del Cinema presenta
lunedì
7 dicembre, ore 19.00
in collaborazione con Crocetti Editore e il mensile
"Poesia"
FUORI DAL CINEMA
- "LA DISOBBEDIENZA DELLA POESIA"
incontro con
Nicola Crocetti e
Roberto
Rossi Precerutti
Durante
l'incontro gli allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia - Maria Teresa
Campus, Giulia Andò e Francesca Valtorta - leggeranno alcune poesie
scelte.
Un
nuovo incontro con la poesia e i poeti contemporanei e del passato per rispondere
alle domande "Che cosa è e come nasce la poesia? Quando è che
diciamo di un film o di un romanzo che è poetico?" Si affronteranno
i luoghi comuni, cliché e abusi sulla poesia (la poesia: noiosa e inattuale,
o forse l'unica capace di aprire uno squarcio di verità sul mondo).
Infine
si cercherà di comprendere chi sono i poeti, e il loro lavoro "disobbediente".
Nicola
Crocetti è nato nel 1940 a Patrasso (Grecia),
dove ha vissuto la sua prima infanzia. Trasferitosi in Italia, ha studiato a Firenze,
e da molti anni vive a Milano. Ha tradotto in italiano più di cinquanta
raccolte di poesia dei maggiori autori greci contemporanei, tra cui Kavafis, Elitis,
Ritsos, Seferis. È inoltre coautore, assieme a Filippomaria Pontani, di
un'Antologia della Poesia Greca del Novecento (comprendente 60 poeti, per un totale
di 1.800 pagine) per i Meridiani Mondadori. È titolare di una piccola casa
editrice, tra le più prestigiose in Italia, specializzata nella pubblicazione
di testi di poesia e di autori greci contemporanei.
Da oltre 20 anni, Crocetti
pubblica e dirige il mensile "Poesia", che con una tiratura di 20.000
copie è il più venduto d'Europa, e che nelle sue pagine ha dato
spazio a circa 2.500 poeti di ogni tempo e Paese. Organizza inoltre il Festival
di Poesia della città di Parma.
Nel 1998 Crocetti ha inaugurato una
nuova collana di narrativa greca, che finora ha pubblicato 80 titoli dei maggiori
autori greci contemporanei, che si sono aggiunti agli oltre 250 del suo catalogo.
Roberto
Rossi Precerutti è nato l'8 giugno 1953 a Torino, dove attualmente
risiede, da famiglia lombardo- piemontese di antica origine, i Rossi dalla Manta,
al cui ramo fiorentino appartenne Ernesto Rossi, illustre figura dell'antifascismo
italiano. Laureato in medievistica con Giuseppe Sergi presso l'Ateneo torinese,
ha vissuto lungamente a Parigi. Ritornato in Italia, ha fondato (1980) e diretto
le edizioni di poesia L'arzanà. Per i tipi dell'editore Crocetti, per il
quale ha curato Le più belle poesie di Stéphane Mallarmé
(1994) e Le più belle poesie di Arthur Rimbaud (1995), ha pubblicato le
raccolte Una meccanica celeste (2000, Premio " Lorenzo Montano" 2001),
Elogi di un disperso mattino (2003), Rovine del cielo (2005, Premio "Mondello"
2006; Premio "Camposampiero" 2006), Rose. Tre poesie per Luigi Lo Cascio
e Desideria Rayner (2006), e l'antologia Torino Art Nouveau e Crepuscolare. Poeti
e luoghi della poesia (2006). Tra gli altri libri di versi si ricordano Entrebescar
(1982), Falso paesaggio (1984), Anagrammi (1988), Due elogi d'ermi e lago (1990),
Musiche da cantar solo (1994), Stella del perdono (2002) e, presso il marchio
parigino Château de Rosemonde, Come sonno dentro un nido di fiamme (2003)
e Sestina d'anima e stella (2004). Fa parte del comitato di redazione di "Poesia",
che ha ospitato sue traduzioni dal provenzale antico, dal francese, dal catalano
e dallo spagnolo. Su "Nuovi Argomenti" (n.7, Mondadori 1999) è
apparsa la suite Lezione di Tenebre. Parte del suo più recente lavoro in
versi è costituito dalla silloge Spose celesti (2006), edita da Viennepierre,
di cui condirige la collana "Il ghiaccio e la rosa". Per quest'ultimo
editore ha curato l'antologia Poeti per Torino (2007). Al film di Giuseppe Piccioni
Luce dei miei occhi, interpretato da Sandra Ceccarelli e Luigi Lo Cascio, ha dedicato
le prose poetiche di Dentro la luce (2008). Nello stesso anno, presso l'editore
luganese Alla chiara fonte, sono apparse le poesie de L'intimità della
luce.