Libreria del Cinema
presenta

martedì 13 maggio 2008, ore 19.30

"Chiamami SALOMÈ" di Claudio Sestieri
da SALOMÈ di Oscar Wilde

a Roma, al Cinema Metropolitan, dal 9 maggio

Attualizzare un classico, farlo rivivere in un altro contesto, riscoprire quanto dialoghi, personaggi, emozioni del passato siano capaci di parlare anche all'oggi. Quasi un genere per il cinema americano, inglese, francese. Non altrettanto da noi. Un tentativo in questa direzione, è quello mosso da Claudio Sestieri con "Chiamami Salomè", versione contemporanea del celebre dramma di Oscar Wilde, in questi giorni nelle sale distribuito da Mediaplex.
Proiettato alla Festa Internazionale del Cinema di Roma e in concorso al 30° Festival del Cairo, dove ha rappresentato il cinema italiano, si tratta di un cinema fondato su un testo "forte" e un altrettanto forte impianto visivo. Un approccio cinematografico certamente poco frequentato in Italia ma già una sorta di "genere" altrove.
In questo film si è puntato sul continuo incrocio tra dramma ed ironia, tanto che la notte di festa, organizzata da un Erode dei nostri giorni, pur sfociando nella tragedia, si alimenta all'interno di un grottesco set capace di ricordare le atmosfere dei "peplum" anni '50-'60.

Intervengono: il regista Claudio Sestieri