Libreria del Cinemapresenta
Martedì 25 novembre 2008, ore 19.30
Stop
al femminicidio
Un
incontro nell'occasione della partenza della staffetta.
Stop al femminicidio è una campagna di denuncia dellUDI finalizzata ad affrontare il problema della violenza sulle donne con una prospettiva di genere.
LUDI
promuove una campagna nazionale per attirare lattenzione delle istituzioni
su quella che si delinea come una vera e propria emergenza, e la chiamerà
Stop al femminicidio. La
parola Femminicidio è stata coniata a Ciudad Juarez, una città messicana
ai confini con gli Stati Uniti, dove dal 1993 ad oggi sono state 413 donne sono
state uccise e 600 sono scomparse.
L' UDI ha fatto propria la parola "feminisidio"
, lha tradotta in femminicidio, usandola nelle iniziative pubbliche, sugli
striscioni, nei comunicati, tanto da diventare di uso comune. Chiamare
omicidi la morte di tante donne è un modo per camuffare le statistiche
e far scomparire un fenomeno che è la causa prima di morte per le donne
ovunque nel mondo.
lUDI indice una Staffetta di donne contro la violenza che partirà il 25 Novembre 2008, giornata internazionale contro la violenza alle donne, e si chiuderà esattamente un anno dopo, sempre il 25 novembre. La staffetta partirà da Niscemi, dove è stata assassinata Lorena. E si chiuderà a Brescia, dove è stata sgozzata Hiina. Simbolo e testimone della Staffetta dellUdi sarà unanfora con due manici in modo che possa essere portata da due donne, a significare limportanza della relazione per noi.
In
ogni paese o città in cui la Staffetta passerà, le due donne che
lhanno avuta in consegna la consegneranno ad altre due, pubblicamente In
ogni luogo dove la Staffetta passerà, le donne che si faranno carico del
suo passaggio potranno imbastire iniziative pubbliche le più varie, seminari,
dibattiti, mostre, proiezioni video, eccetera. Strada facendo, ogni donna potrà
avvicinarsi e mettere nellanfora un biglietto con i propri pensieri, denunce,
parole o immagini.